Il progetto

Chi siamo

APS Khaleesi

APS Khaleesi è l’associazione vincitrice del Bando “Luoghi Comuni” promosso da Regione Puglia e Arti. Costituita nel 2019 dalla comunità d’intenti di un gruppo di giovani professionisti che, grazie all’incontro delle loro esperienze, competenze e personalità, costituiscono un team dinamico, coeso e multidisciplinare. Si occupa di ricerca e progettazione di servizi e di interventi nel campo sociale, psicologico, giuridico, della formazione e del lavoro.

Il progetto

Cos’è Urban care

Una piattaforma web contenente un elenco di operatori dei servizi socio-assistenziali del territorio, che riporta competenze ed esperienze possedute e un sistema di recensioni.

Uno spazio fisico in cui gli operatori possono incontrare le famiglie e gli utenti da cui sono contattati.

 

Le famiglie possono così soddisfare la necessità di avere degli operatori esperti e competenti che sappiano rispondere alle loro specifiche esigenze.

il progetto

Da Dove nasce l’idea

Il principale disagio emerso nella comunità di riferimento, nel territorio di Castellaneta e dell’ambito di Ginosa, riguarda l’erogazione di servizi socio-assistenziali del tipo di “welfare leggero”1 che, per scarsità di risorse e difficoltà nella coordinazione tra gli enti, non riescono a soddisfare i bisogni di assistenza e cura degli anziani e delle famiglie in stato di necessità, i quali sono lasciati da soli o sono costretti ad affidarsi a persone che, talvolta, non hanno competenze necessarie all’accudimento ma che sono le uniche persone disponibili, soprattutto nell’urgenza dei momenti critici.

 

Emerge inoltre la richiesta degli utenti in stato di bisogno di avere servizi flessibili, che si adattino alla loro specifica esigenza (dalla semplice compagnia al supporto più specialistico socio-sanitario per gravi difficoltà).

Che può andare da poche ore alla settimana o al giorno a cicli di 24 ore continui, e che può configurarsi come aiuto nel lavarsi, vestirsi, cucinare, fare la spesa, essere accompagnati in un determinato luogo, occuparsi della casa, occuparsi dei bambini, ecc…

 

A ciò si aggiunge, la nutrita presenza di operatori nell’assistenza familiare più o meno qualificati (da badanti, anche stranieri, a addetti alle pulizie domestiche, babysitter, operatori sociosanitari e infermieri) che non riescono a intercettare le richieste o che lavorano in condizioni di precarietà o irregolarità, con ripercussioni negative sull’intera comunità. 

I NOSTRI PARTNER
Open chat